Visualizzazioni totali

venerdì 2 settembre 2011

Le bellissime pagine del Manzoni, quando descrisse le reazioni dell'ormai impotente governo spagnolo alla illegalità dilagante dei “bravi”, valgono oggi per il nostro governo e le sue farneticazioni a proposito della manovra finanziaria.
Senza coraggio e privo di qualsivoglia strategia, emette “grida”, dichiarando un inasprimento delle pene per gli evasori e affida il risanamento dei conti pubblici al successo di queste “grida”. Ma quando mai minacciare maggiore severità ha portato a un maggiore rispetto della legge, se non c'è la certezza di una forza capace di scoprire e colpire chi contravviene? Eppure questo Governo ha preferito affidarsi alle sue “grida”, millantando che la lotta all'evasione permetterà d'incassare i miliardi necessari al risanamento. E' così certo di ottenere un successo, che ha ceduto alle minacce di coloro che non vogliono rinunciare ai loro privilegi, cancellando la possibilità di introiti certi in cambio di quelli aleatori, sognati come i governatori spagnoli del '600. Come andò a finire lo sanno tutti coloro che conoscono un po' di storia. Come andrà a finire non è difficile prevederlo: forse la Merkel commissarierà l'Italia , visto che l'Europa non può permettersi il nostro fallimento e nel contempo non può affidarsi ai ministri in canottiera o a quelli ricattabili. A quel punto, addio alla nostra indipendenza, dopo appena centocinquant'anni.
Certo, prima ci saranno tanti Masaniello, specie nel Meridione, forse una peste del Duemila e tante altre malattie per dire che tutto è dovuto alla natura “matrigna” e non solo alla crisi internazionale. Forse è per questo che i rifiuti vengono lasciati in strada a infestare?!

Nessun commento: